Carona, un cantiere aperto?
L’evento, che ha analizzato i lavori in corso sulla strada Nodivra, è stato ben seguito. Un tema che poteva sembrare solo tecnico, ma a cui si è voluto dare un taglio più pianificatorio e anche politico.
Riconoscendo il grande valore storico, urbano, edilizio e culturale degli antichi villaggi con i loro nuclei storici e i loro dintorni, l'Associazione intende dare il proprio contributo alla loro comprensione, valorizzazione e sviluppo, partendo dal villaggio di Carona sull'Arbòstora, oggi "quartiere" di Lugano.
Il nostro scopo è quello di estendere, riunire, divulgare le conoscenze e le ricerche sul territorio, non certo in termini nostalgici, ma per rafforzare l’identità di questo luogo ricco di storia.
Invitiamo gli interessati a visitare la mostra David Weiss. Il sogno di Casa Aprile, attualmente in corso al MASI di Lugano e visitabile fino al 1° febbraio. L’esposizione riunisce oltre duecento opere raramente esposte, provenienti da archivi pubblici e privati, offrendo uno sguardo approfondito su un corpus di lavori di straordinaria ricchezza.
Come ricordano i testi della mostra, «a partire dagli anni Venti del Novecento, Carona, piccolo villaggio del Ticino sospeso tra le pendici del Monte San Salvatore e il lago di Lugano, si affermò come un importante rifugio per artisti e intellettuali in cerca di tranquillità, ispirazione e libertà. Qui trovarono accoglienza figure come Johannes R. Becher, Bertolt Brecht, Hans Richter e Ignazio Silone, che contribuirono a trasformare il villaggio in un luogo di comunità e resistenza» -MASILugano. È in questo contesto che prende forma l’esperienza di Casa Aprile, restituita in mostra come un ambiente fertile di scambi, pratiche e visioni condivise.
Ciò che emerge con forza è l’atmosfera di uno straordinario laboratorio collettivo, in cui la creazione artistica si nutre del dialogo, della prossimità e di una libertà di sperimentazione rara. È soprattutto questo clima che sentiamo vicino al nostro percorso: l’idea di un laboratorio come spazio aperto, capace di accogliere processi, relazioni e forme di creatività in continua evoluzione.
L’evento, che ha analizzato i lavori in corso sulla strada Nodivra, è stato ben seguito. Un tema che poteva sembrare solo tecnico, ma a cui si è voluto dare un taglio più pianificatorio e anche politico.
Aspetti e considerazioni sulla chiusura della piscina di Carona
Sviluppi delle prime esperienze di collaborazione con la città.
L’identità del territorio di Carona (e non solo) non può non passare dalla riscoperta di un’attività di importanza fondamentale costituita dall’estrazione del porfido.